Terreni agricoli all’asta: le agevolazioni ai giovani

Al via la vendita all’asta dei terreni gestiti da Ismea tramite la Banca delle terre agricole.

La mappa, già consultabile sul sito della banca dati delle terre, segnala i 386 lotti che corrispondono a ben 10 mila ettari di terra.

Chiunque potrà presentare la propria offerta per l’acquisto degli appezzamenti in oggetto, tra il 27 aprile e l’11 giugno.

Gli incentivi all’acquisto sono tuttavia rivolti ai giovani agricoltori. In particolare sono previsti:

  • mutui su 30 anni al 100% con finanziamenti agevolati;
  • benefici specifici (anche con riguardo alle esenzioni dai contributi previdenziali) per gli agricoltori con meno di 41 anni e soprattutto nella fase di avvio dell’attività;
  • finanziamenti per le iniziative imprenditoriali derivanti dalla vendita dei terreni stessi (con previsione di Ismea di ricavare ben 130 milioni di euro).

L’obiettivo è quello di favorire le misure del primo insediamento, del ricambio generazionale e dell’autoimprenditoriaità.

Come noto, la “Banca nazionale delle terre agricole” (istituita con l’art. 16 della legge 28 luglio 2016, n. 154), costituisce l’inventario completo dei terreni agricoli disponibili ad essere venduti.

Le cause del mancato utilizzo degli stessi sono rinvenibili, tra le altre, nell’abbandono dell’attività produttiva o nei prepensionamenti.

Ismea si propone quindi di raccogliere, organizzare e pubblicizzare le informazioni necessarie sui terreni per favorire la cessione degli stessi.

Il patrimonio di Ismea costituisce quindi una risorsa importante in grado di garantire a molti giovani imprenditori la disponibilità immediata di aziende agricole e relativi immobili da mettere a rendita.

 

Fonte: Fisco&Tasse.

2020-02-28T16:45:28+01:00