Sostegni bis: detassate le plusvalenze su partecipazioni in start up innovative

Con l’art 14 rubricato “Tassazione capital gain start up innovative” contenuto nel Decreto Sostegni bis pubblicato il GU n 123 del 25 maggio 2021 si prevede che le plusvalenze (di cui all’art 67 comma 1 lettera c) realizzate da:

  • persone fisiche 
  • derivanti dalla cessione di partecipazioni al capitale sociale di imprese start up innovative di cui all’art 25 comma 2 del DL179/2021 
  • acquisite mediante sottoscrizione di capitale sociale dal 1 giugno 2021 al 31 dicembre 2025
  • possedute da almeno tre anni

non sono soggette a imposizione (sono agevolati gli investimenti di cui agli artt 29 e 29 bis del DL 179/2021)

Identicamente le plusvalenze (di cui all’art 67 comma 1 lettera c) realizzate da:

  • persone fisiche 
  • derivanti dalla cessione di partecipazioni al capitale sociale di PMI innovative di cui all’articolo 4 del D.l. 3/2015; 
  • acquisite mediante sottoscrizione di capitale sociale dal 1 giugno 2021 al 31 dicembre 2025
  • e possedute da almeno tre anni

non sono soggette a imposizione (sono agevolati gli investimenti di cui all’art. 4 commi 9 e 9 ter del DL n 3/2021))

Inoltre non sono soggette a imposizione le plusvalenze (di cui all’art 67 comma 1 lettera c) realizzate da:

  • persone fisiche, 
  • derivanti dalla cessione di partecipazioni al capitale in società di cui agli articoli 5, escluse le società semplici e gli enti ad essi equiparati, e 73, comma 1, lettere a) e d), del TUIR;
  • qualora e nella misura in cui, entro un anno dal loro conseguimento, siano reinvestite in imprese start up innovative (di cui all’articolo 25, comma 2, del d.L. 179/2012), o in piccole e medie imprese innovative (di cui all’articolo 4 del D.l. 3/2015), mediante la sottoscrizione del capitale sociale entro il 31 dicembre 2025.

Fonte: Fisco&Tasse

2021-05-26T14:05:30+02:00