Soggetti Isa e versamento imposte: rateizzazione e calcolo interessi dopo la proroga

Con l’introduzione della possibilità, prevista dal nuovo articolo 9-ter al testo del Disegno di legge di conversione in legge del Sostegni bis, non ancora convertito in legge, per i contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), di effettuare i pagamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi in scadenza dal 30 giugno al 31 agosto, entro il 15 settembre 2021, senza alcuna maggiorazione, sorge il problema, per coloro che hanno scelto il pagamento rateale, di dover ricalcolare gli interessi per i pagamenti successivi a tale data, ovvero, per le rate con scadenza successiva al 31 agosto (in sostanza, quelle a partire dal 16 settembre), tenendo in considerazione le scadenze scelte con il primo pagamento della prima rata.

Diversamente dalle precedenti proroghe, il piano di rateazione scelto dal contribuente rimane inalterato.

I soggetti ammessi possono decidere anche di non beneficiare della proroga, e di versare le imposte alle scadenze ordinarie, ovvero, superata la scadenza del 30 giugno, entro il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40.
Ricordiamo che, secondo le regole ordinarie, i contribuenti titolari di partita IVA (persone fisiche) che optano per il pagamento rateale delle imposte dovute a titolo di saldo e di primo acconto, devono effettuare il pagamento della prima rata entro:

  • il 30 giugno 2021 
  • ovvero entro il 30 luglio 2021 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40 per cento a titolo d’interesse corrispettivo.

Sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi nella misura del 4% annuo, da calcolarsi secondo il metodo commerciale (si considerano 360 i giorni dell’anno e tutti i mesi di 30 giorni), tenendo conto del periodo decorrente dal giorno successivo a quello di scadenza della prima rata fino alla data di scadenza della seconda. 

Si ricorda che gli interessi da rateazione non devono essere cumulati all’imposta, ma devono essere versati separatamente.

Sulle rate successive alla prima, pertanto si applicano gli interessi indicati nella seguente tabella che riporta anche le scadenze ordinarie delle singole rate:

RATAVERSAMENTO(primo versamento il 30.06)INTERESSI %VERSAMENTO
(primo versamento il 30.07 con maggiorazione)
in questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento
INTERESSI %
30 giugno0,0030 luglio0,00
16 luglio0,1820 agosto0,18
20 agosto0,5116 settembre0,51
16 settembre0,8418 ottobre0,84
18 ottobre1,1716 novembre1,17
16 novembre1,50  

Soggetto Isa persona fisica che usufruisce della proroga e calcolo interessi sulle rate

Come abbiamo detto, la proroga non incide sul piano di rateazione scelto dal contribuente.

Pertanto, prendendo ad esempio il caso di un contribuente soggetto Isa, titolare di partita Iva, che abbia scelto di pagare in 5 rate effettuando il primo versamento il 30 giugno 2021, potrà mantenere lo stesso piano di rateazione, ma senza pagare interessi, per le due rate in scadenza dal 30 giugno al 31 agosto 2021 (seconda rata del 16 luglio e terza del 20 agosto). 

Dovrà invece pagare le altre 2 rate il 16 settembre e il 18 ottobre, e su queste ultime dovrà calcolare gli interessi del 4% annuo a partire dalla rata in scadenza il 16 settembre 2021, riepilogando:

  • il 15 settembre, dovrà versare le rate con scadenza 16 luglio e 20 agosto (solo l’importo della 2° e 3° rata senza interessi),
  • il 16 settembre, dovrà versare la 4° rata (applicando gli interessi calcolati per 1 giorno, pari allo 0,01%);
  • il 18 ottobre, dovrà versare la 5° rata (applicando gli interessi pari allo 0,33%) .

In merito, si auspica che a breve arrivino chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Fonte: Fisco&tasse.

2021-07-15T11:18:36+02:00