Revisione Legale dei Conti: Più controlli nelle Srl!

Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza ha abbassato significativamente i limiti dimensionali previsti per le S.r.l. ai fini della nomina del sindaco o del revisore legale.

Molte società, piccole e piccolissime, dovranno quindi confrontarsi con questa nuova realtà; gli studi presso i quali è esternalizzata la contabilità di queste società dovranno gestire i controlli che gli incaricati avranno cura di svolgere sui clienti dello studio; molti revisori/sindaci, infine, si troveranno ad affrontare, assumendosene le responsabilità, incarichi in realtà prive di una “cultura” dei controlli. Questi nuovi impegni saranno molto gravosi in termini non solo di attività richiesta ai professionisti, ma anche soprattutto di costi. Quali economie di scala in aiuto di professionisti, imprese e revisori?

Con l’introduzione dei nuovi limiti per la revisione legale dei conti, così come previsto dalla normativa relativa alla crisi d’impresa, moltissime società di piccole e piccolissime dimensioni si troveranno assoggettate a revisione legale.
Questi soggetti sono, di norma, seguiti, in tutto e per tutto, da colleghi (professionisti singoli, società tra professionisti, studi associati, società di servizi etc.) che ne gestiscono la contabilità nei propri studi, nonché forniscono loro consulenza fiscale ed amministrativa.

Quali sono i nuovi limiti?

In base all’articolo 2477 del Codice Civile (modificato a seguito dell’approvazione del nuovo Codice delle Crisi di Impresa) il revisore o il sindaco/consiglio sindacale può essere previsto dall’Atto Costitutivo/Statuto delle società a responsabilità limitata oppure può essere obbligatorio in base a criteri di legge.

I casi in cui la nomina è obbligatoria si verificano quando:

  • La Società è tenuta al Bilancio Consolidato;
  • La Società controlla una Società obbligata alla Revisione Legale;
  • La Società ha superato per 2 esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:
    • Totale ATTIVO PATRIMONIALE:                                                    € 2 milioni;
    • Totale RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI:            € 2 milioni;
    • Dipendenti Occupati in Media nell’esercizio:                                  10 unità.

N.B.:  L’obbligo di nomina dell’organo di controllo cessa quando, per due esercizi consecutivi, non è superato nessuno dei limiti sopraindicati.

 

2019-01-30T14:33:40+01:00