Quota 100: Come si presenta la domanda per la pensione?

Il decreto legge n. 4/2019, oltre ad introdurre il reddito di cittadinanza, contiene gli articoli che apportano modifiche significative al nostro sistema previdenziale.
La misura più importante è quella che si trova nell’articolo 14, introduttivo della tanto attesa quota 100, con la quale si potrà accedere a pensione con almeno 62 anni di età e 38 di contributi.
Oltre a Quota 100 ci sono anche altri interventi interessanti che non sono stati pubblicizzati in questo periodo, come ad esempio:
– L’art. 16 prevede il rinnovo di opzione donna per il 2019, grazie alla quale le lavoratrici che, al 31 dicembre 2018, hanno maturato un’anzianità contributiva pari ad almeno 35 anni e un’età anagrafica di almeno di 58 anni, se dipendenti, e 59 anni, se autonome, possono accedere alla pensione anticipata secondo le regole di calcolo del sistema contributivo.
– L’articolo 15 prevede invece il blocco dell’adeguamento all’incremento della speranza di vita del requisito contributivo per accedere a pensione anticipata dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2026, che corrisponderà per tutta la durata di questo periodo a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne indipendentemente dall’età anagrafica.
L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 395/2019 contenente le indicazioni operative che dovranno seguire tutti i cittadini interessati a richiedere l’accesso ad una delle misure previdenziali appena elencate, rimandando ad una circolare illustrativa, auspicabilmente di prossima pubblicazione, per tutti gli ulteriori dettagli.

Procedura per le domande

I cittadini che siano in possesso delle credenziali di accesso ai servizi web dell’Istituto, vale a dire Pin, SPID o Carta nazionale dei servizi, potranno compilare il modulo di richiesta e inviare la domanda telematica direttamente dal sito Inps (www.inps.it) accedendo alla sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Ecocert, Ape Sociale e Beneficio precoci”.
quota100_1
Una volta che si sarà effettuato l’accesso alla sezione, occorrerà scegliere, dal menù sulla sinistra, l’opzione “Nuova Domanda”, e poi cliccare sulle voci “Pensione di vecchiaia/anticipata” e, ancora, “Pensione di anzianità/anticipata”. Dopo questo passaggio, la procedura da seguire si differenzia a seconda della misura previdenziale che si vuole richiedere.
quota100_2
Coloro che vorranno richiedere la misura previdenziale denominata Quota 100 dovranno cliccare, una volta aperto il menù a tendina nella sezione “Tipo”, sulla voce “Requisito quota 100”.
quota100_3
Chi, invece, è interessato alla richiesta di pensione anticipata, dovrà cliccare su “Ordinario“.
quota100_4
Le lavoratrici che vorranno richiedere Opzione Donna, infine, dovranno cliccare su “Contributivo sperimentale lavoratrici“.
quota100_5
Una volta scelta la misura previdenziale di proprio interesse, in tutte e tre le eventualità, si dovrà selezionare il Fondo e la Gestione di liquidazione del trattamento pensionistico.
quota100_6
L’INPS sottolinea che la presentazione delle domande, seguendo la procedura appena descritta, potrà essere utilizzata da tutti i lavoratori iscritti alle Gestioni private, alla Gestione pubblica e alla Gestione spettacolo e sport anche per richiedere il cumulo di periodi assicurativi, al fine di raggiungere il requisito contributivo necessario per accedere a Quota 100.
Infine, nel caso in cui il lavoratore intenzionato a presentare la domanda non sia in possesso di Pin, SPID o Carta nazionale dei servizi, potrà usufruire del tramite di patronati o altri soggetti abilitati all’intermediazione delle istanze di servizio all’Inps o, in aggiunta, utilizzare i servizi forniti dal Contact Center dell’Istituto.

Finestre di accesso

Una volta presentata la domanda per accedere a Quota 100, Opzione Donna o Pensione Anticipata, la decorrenza del diritto al trattamento pensionistico scatterà al momento in cui saranno trascorsi i periodi delle cosiddette “Finestre Mobili”.
Questi intervalli temporali, che hanno avvio con la maturazione dei requisiti di accesso ai vari trattamenti pensionistici, hanno durata diversa a seconda della misura previdenziale richiesta.
Così, nel caso di Quota 100, il trattamento pensionistico decorrerà trascorsi 3 mesi dal momento della maturazione dei requisiti per i dipendenti privati, e 6 mesi per i dipendenti del settore pubblico. Fermo restando che, in fase di prima attuazione, i dipendenti privati che hanno maturato i requisiti al 31.12.2018 avranno diritto al trattamento dal 1° aprile 2019, mentre i dipendenti pubblici che hanno maturato gli stessi requisiti alla data di entrata in vigore del Decreto Legge, il 29 gennaio 2019, dovranno attendere il 1° agosto prossimo.
Nel caso della pensione anticipata, la finestra mobile sarà pari a 3 mesi, ma quanti hanno maturato il requisito contributivo alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 4/2019 potranno accedere al trattamento a partire dal 1° aprile 2019, mentre il personale del comparto scuola e AFAM che in sede di prima applicazione, potrà presentare domanda entro il 28 febbraio 2019, con relativa cessazione dal servizio a partire dal successivo anno scolastico o accademico.
Infine, le lavoratrici che opteranno per opzione donna dovranno attendere la finestra temporalmente più estesa tra le tre in esame. Le lavoratrici dipendenti dovranno, infatti, attendere che siano trascorsi 12 mesi per avere diritto al trattamento pensionistico, mentre le autonome dovranno far passare 18 mesi.

Domande per l’APE sociale

L’articolo 18 del decreto legge n. 4/2019 proroga il periodo di sperimentazione dell’APE Sociale (art. 1, commi dal 179 al 186, legge n. 232/2016) al 31 dicembre 2019. Pertanto, l’Istituto ha emanato il messaggio n. 402/2019, con cui informa che a partire dal 29 gennaio 2019 possono nuovamente essere presentate domande per il riconoscimento delle condizioni che permettono l’accesso all’APE sociale da parte sia di coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni passati sia di tutti coloro che li matureranno nel corso del 2019.
L’INPS, chiarisce anche che coloro che risultano già in possesso dei requisiti, possono presentare contestuale domanda di APE Sociale.
Fonte: Quotidiano Ipsoa (articolo di Francesca Bicicchi del 30/01/2019 “Quota 100: come si presenta la domanda”), circolare INPS.
2019-01-30T09:46:23+01:00