Interventi di risparmio energetico 2020: attivo il sito Enea per comunicarli

Secondo quanto previsto dalla legge di bilancio 2018 che ha imposto l’obbligo di comunicazione all’Enea di informazioni sui lavori effettuati che riguardino un risparmio energetico, si è provveduto ad attivare, in data 25 marzo e per le comunicazioni relative al 2020 il sito internet raggiungibile al seguente indirizzo:

https://bonuscasa2020.enea.it/index.asp

La registrazione e successiva comunicazione sul sito deve contenere i seguenti dati:

  • dati anagrafici del beneficiario
  • dati identificativi dell’immobile oggetto dei lavori
  • dati relativi all’intervento effettuato (la procedura di registrazione e comunicazione richiede alcune informazioni generali sull’immobile oggetto dell’intervento e la data di inizio e fine della ristrutturazione)

Una volta verificati e validati i suddetti inserimenti di informazioni si procede con l’invio della comunicazione per la quale viene rilasciata ricevuta da stampare e contenente il codice identificativo dell’avvenuta trasmissione.

L’adempimento di comunicazione da effettuarsi tramite il sito non è un adempimento tributario perciò NON rientra tra quelli sospesi dal DL n 18 del 2020 noto come Decreto Cura Italia.

Si precisa quindi che tutti gli interventi di recupero terminati in una data compresa tra il 1° gennaio e il 25 marzo, a partire dal 25 marzo dovranno appunto essere comunicati entro il termine di 90 giorni registrandosi sul sito suddetto.

Per quanto riguarda il bonus facciate, si ricorda invece che consiste in una agevolazione fiscale volta all’ottenimento di una detrazione Irpef del 90% per il rifacimento delle facciate degli edifici e spettante ai seguenti soggetti:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
  • le società semplici
  • le associazioni tra professionisti
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

N.B. La detrazione non spetta a chi possiede esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o a imposta sostitutiva.

È importante sapere che i lavori che danno diritto al bonus facciate non devono essere semplicemente volti a pulire o tinteggiare la facciata, ma prevedere un miglioramento dal punto di vista termico oppure interessare il 10% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio.

Al fine di avvalersi del bonus i suddetti lavori devono in sintesi rispettare le seguenti caratteristiche:

  • possedere i requisiti minimi previsti dal decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (provvedimento 15 A 05198)
  • rientrare nei valori limite di trasmittanza termica stabiliti dal decreto del Ministro dello sviluppo economico dell’11 marzo 2008 aggiornato dal decreto ministeriale del 26 giugno 2010.

 

Fonte: Fisco&Tasse.

2020-04-14T20:06:40+02:00