Contatori intelligenti del Gas e Iper-ammortamento

Usufruiscono di iper ammortamento i contatori intelligenti del gas?

La risposta dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata con il principio di diritto 2 del 1° febbraio 2019.

Il documento di prassi parte da una società operante nel settore della distribuzione del gas, impegnata nell’attuazione su scala nazionale di un programma di investimenti finalizzato alla sostituzione dei contatori tradizionali con nuovi contatori intelligenti (cc.dd. “smartmeters”), che ha chiesto chiarimenti in ordine al trattamento di tali investimenti agli effetti della disciplina dell’iper ammortamento.

La risposta non è scontata come si potrebbe pensare. Infatti da un lato esiste la riconducibilità dei beni in questione in una delle voci dell’allegato A alla legge di bilancio 2017 (L. 232/2016) che ha istituito l’agevolazione in quanto classificabili nella voce “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni” (punto 8 del secondo gruppo di beni dell’allegato A).

Dall’altro lato sono agevolabili solo quelle soluzioni che interagiscono a livello di macchine e componenti del sistema produttivo”; con la conseguente esclusione dei beni che, pur svolgendo analoga funzione, interagiscono a livello di impianti generali o per altre finalità. Tale limitazione, come espressamente precisato dal MiSe nel parere tecnico appositamente richiesto, deve ritenersi applicabile anche nel caso dei contatori intelligenti che possono essere ammessi all’agevolazione solo se operanti a livello di macchine e componenti di un sistema produttivo in senso stretto, ancorché lo svolgimento del relativo processo di produzione non costituisca ovviamente oggetto diretto dell’attività delle imprese.

Gli ulteriori chiarimenti sono stati i seguenti:

  • sulla base del principio di autonomia della disciplina agevolativa è necessario individuare nel caso di specie in via amministrativa un limite forfettario all’inclusione nel costo agevolabile degli oneri accessori agevolabili con l’iper ammortamento; infatti l’evidenziata sproporzione tra il prezzo di acquisto del bene e il costo di installazione determinerebbe una significativa incongruità nell’utilizzo dell’incentivo, in contrasto con le sue finalità principali. Al riguardo, d’intesa con il MiSe, si ritiene opportuno stabilire che i costi di installazione rilevanti ai fini dell’iper ammortamento non possano eccedere nel caso in questione il 5 per cento del prezzo dei singoli contatori. 
  • l’acquisto su larga scala dei nuovi contatori costituisce nella fattispecie attuazione di un ampio (e unitario) programma di trasformazione e ammodernamento degli impianti di distribuzione” pertanto, anche ai fini dell’iper ammortamento, deve escludersi che la fruizione integrale del beneficio nello stesso periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento possa essere applicata in ragione del costo dei beni singolarmente considerati.

 

Fonte: Fisco&Tasse.

2019-02-05T10:01:31+01:00